La giuria

La direzione artistica nomina i membri delle giurie per le singole sezioni in concorso. La sezione “documentari” sarà composta da nomi di spicco della cinematografia nazionale che valuteranno i lavori pervenuti sia sotto un profilo artistico che produttivo. La sezione “cortometraggi” invece sarà formata da giovani professionisti del settore cinematografico che valuteranno i lavori sotto diversi profili dalla direzione all’estetica, dalla drammaturgia all’interpretazione. Infine sarà nominata una giuria popolare, formata da studenti delle scuole partner, per l’assegnazione del premio per il miglior documentario breve.

Concorso documentari
Giuria documentari
Giuria documentari
Gianfranco Pannone

Regista

Gianfranco Pannone (nato a Napoli nel 1963) vive e lavora a Roma.

I suoi film documentari gli sono valsi partecipazioni e riconoscimenti in molti festival italiani e internazionali, oltre che la messa in onda sulle principali televisioni europee.

Tra le sue opere, negli anni novanta Piccola America, Lettere dall’America, L’America a Roma. Poi Pomodori (1999), Sirena operaia (2000), Latina/Littoria (2001), miglior film documentario al Torino Film Festival, Pietre, miracoli e petrolio (2004), Io che amo solo te (2005), Cronisti di strada (2006), Il sol dell’avvenire (2008), ma che Storia…(2010), Scorie in libertà (2011-‘12), Ebrei a Roma (2012), Sul vulcano(2014), finalista ai David di Donatello e ai Nastri d’argento 2015, L’esercito più piccolo del mondo (2015), Nastro d’argento speciale 2016, e, di quest’anno, Lascia stare i santi.

Insegna regia al Csc – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma ed è docente coordinatore di regia presso il Master di cinema e televisione dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, oltre che titolare del Laboratorio di cinema documentario al Dams di Roma Tre.

Nel 2010, con M. Balsamo, ha scritto L’officina del reale.(ed. Cdg) e nel 2011 Docdoc– dieci anni di cinema e altre storie (Cinemasud).

Giuria documentari
Mario Mazzarotto

Produttore

Mario Mazzarotto  é un  produttore cinematografico e televisivo di film d’autore italiani e  internazionali.

I film da lui prodotti  hanno partecipato ai  maggiori festival internazionali di cinema in Europa e nel Mondo.

Tra le produzioni più  recenti “Banat il Viaggio”  di Adriano  Valerio  ha reppresentato l ‘ Italia alla Settimana della Critica al Festival di Venezia 2015,  e Redemption  Song di Cristina Mantis. Premiato da Rai Cinema al Festival Visioni del Mondo Milano 2015.

Attualmente in lavorazione  il film “Dopo la Guerra” di Annarita Zambrano , una coproduzione italo francese con Giuseppe Battiston e Barbara Bobulova.

Dal 2008 Mazzarotto si occupa anche di distribuzione  con particolare attenzione ad  un cinema legato a tematiche d’attualità socio-culturale, alle diversità etniche e religiose, alle conflittualità tra popoli ed individui. Tra i titoli distribuiti  “Riparo”  di Marco Simon Puccioni. (Festival di Berlino 2006 Globo d’oro miglior Attrice protagonista)  – Alexandra di Aleksandr Sokurov (60° Festival di Cannes; 25° Torino Film Festival), di Corazones de Mujer di Kiff Kosoof (58° Festival di Berlino), di Katyn di Andrzej Wajda (candidato agli Oscar 2008 come miglior film straniero. Per questa distribuzione la Movimento film ottiene il Globo d’Oro 2009 come Miglior Distributore e il Nastro Europeo del ventennale al maestro Andrzej Wajda.

Ha  fatto  parte del comitato direttivo dell’Associazione Nice per la promozione del cinema italiano all’estero: New York – Los Angeles – Mosca – St Pietroburgo – Amsterdam- Shangai
Dal   2010 al 2013  è Presidente della commissione tecnico artistica per il cinema  della Regione Sardegna,

Dal  2008 Mazzarotto fa parte del network A.C.E. – Atelier Europeen du Cinema

Giuria documentari
Fabio Mollo

Regista e sceneggiatore

Fabio Mollo è nato a Reggio Calabria nel 1980. Nel 1998 si trasferisce a Londra, dove nel 2002 si laurea in Visual Theory: Film History presso la University of East London. È lì che compie i suoi primi passi nel mondo del cinema. Il suo primo cortometraggio, “Troppo Vento”, nel 2003 gli consente di vincere alcuni premi nazionali e gli vale l’ammissione al corso di Regia del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel corso del triennio di studi, realizza diversi cortometraggi tra cui “Al buio” (62a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Premio Kodak Visioni Italiane) e “Giganti” (in Concorso al 58° Festival di Berlino, Miglior Cortometraggio al Torino Film Festival, menzione speciale per la regia ai Nastri d’Argento, Menzione Speciale della Stampa al 30° Clermont-Ferrand).
Nel 2011 è tra i dieci giovani registi internazionali selezionati dal Festival di Cannes all’Atelier della Cinéfondation.
Nel 2013 esordisce con “Il Sud è Niente”, suo primo lungometraggio di finzione, con Vinicio Marchioni, Miriam Karlkvist e Valentina Lodovini, prodotto dalla b24film. Il film è selezionato in concorso al 64° Festival di Berlino – Generation, al 38° Toronto International Film Festival e all’8° Festival Internazionale del Film di Roma – Alice nella Città.
Nel 2015 esce “Vincenzo da Crosia”, il suo primo lungometraggio documentario. Prodotto da Wildside, il film è basato sull’incredibile vita di Vincenzo Fullone e gli eventi mariani di Crosia. L’opera riceve la Menzione Speciale del premio Avanti al 33° Torino Film Festival ed è finalista ai Nastri d’Argento 2016.
Tra il 2015 e il 2016 segue il regista Paolo Sorrentino durante le riprese della serie Tv “The Young Pope”, prodotta da Wildside per Hbo e Sky, finalizzando per loro conto il Behind the Scenes e un documentario dal titolo “The Young Pope – a Tale of Filmmaking”.
È appena uscito il suo secondo lungometraggio di finzione: “Il Padre d’Italia”, prodotto da Bianca Film, con protagonisti Luca Marinelli e Isabella Ragonese.

Giuria documentari
Giuseppe Scarpelli

Operatore culturale

Giuseppe Scarpelli è nato a Cosenza  nel 1969 è laureato in veterinaria ma – proprio come il regista Marco Ferreri – la sua grande passione è il cinema. Risale al 1992 l’organizzazione della sua prima rassegna cinematografica. Nel 2005 fonda, insieme ad un gruppo di amici, il Cineforum Falso Movimento con l’obiettivo di portare avanti una programmazione alternativa rispetto alle sale cinematografiche, prediligendo film che in Italia non trovano distribuzione. Nel dicembre 2006 cura la rassegna “Derive d’Oriente”, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cosenza presso la Casa delle Culture. Nel 2009 entra nel consiglio di amministrazione dell’Impresa sociale Eunoè che prende in gestione il Teatro Comunale di Rovito e che  diviene la sede effettiva del cineforum con una programmazione settimanale.  Nel  novembre 2012, insieme allo storico dello Spettacolo Ugo G. Caruso, cura la rassegna “Ombre Sonore. Storie di musica attraverso il cinema”. Nel 2013 la  retrospettiva “Con gli occhi della meraviglia”: un viaggio sensoriale nel cinema di Ron Fricke”, in collaborazione con l’AcquarioBistrot presso il Teatro dell’Acquario di Cosenza. Dal 2014 è il direttore artistico de “La Tela e Lo Schermo – un breve excursus cinematografico sul rapporto tra Cinema e Arti Figurative”, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Rende.

Concorso cortometraggi
Giuria cortometraggi
Giuria cortometraggi
Emiliano Barbucci

Regista

Emiliano Barbucci è nato a Reggio Calabria nel 1981, laureato in Dams nel 2008, ha terminato gli studi con una tesi in Cinematografia documentaria. Collabora per due anni con la Cattedra del Prof. Cesare Pitto, ordinario di Antropologia culturale e Cinematografia documentaria presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università della Calabria, partecipando al progetto di ricerca “Prima mappa dell’insularità del Mezzogiorno: il mare,le isole, le comunità, la cultura, i trasporti e la comunicazione ”. La facoltà di Lettere e Filosofia dell’Unical, gli riconosce per il biennio 2009-2010 il titolo di Cultore della materia in Discipline demoetnoantropologiche. Firma la sua prima regìa nel 2009, con la realizzazione del documentario etno-antropologico breve Forte più del mare.

Nel 2010 è stato assistente alla regia per Fabio Mollo nel documentario Il sogno a mezzogiorno. Nel 2012 ha girato il reportage Vivere bene non si dice e, per Repubblica.it, Diritti all’inferno. Nel 2015 gira lo spot Il razzismo è un brutto sogno per il Servizio Centrale Sprar – Ministero dell’Interno. Ad agosto del 2015, viene selezionato per partecipare alla Summer School di Marco Bellocchio, Scuola di Alta Formazione Cinematografica per Filmakers, nell’ambito del Bobbio Film Fesival 2015, il corso è stato tenuto da Daniele Ciprì.

Nel 2016 gira “Gramsci 44”, il suo primo lungometraggio.

Giuria cortometraggi
Jessica Resteghini

Attrice

Jessica Resteghini è un’attrice professionista dal 2006. Dopo il liceo artistico, ha studiato all’accademia Teatro Sempre di Rino Silveri. Master al Piccolo Teatro di Milano  nel 2009 e Master Endas nel 2013. Ha lavorato in svariate realtà del panorama del teatro milanese, affrontando spettacoli contemporanei, tragedie greche e dialettali. Ha partecipato a molti corto/mediometraggi, alcuni dei quali hanno vinto premi in Italia e all’estero.

Protagonista di alcuni film indipendenti distribuiti all’estero, con un discreto successo. Attrice, mamma, pittrice, scultrice, amante degli animali e della natura.

Giuria cortometraggi
Giancarlo Lancioni

Direttore della fotografia

Giancarlo Lancioni è nato a Roma, classe 1979. Coltivando da sempre una passione per le arti visive, frequenta il corso di fotografia cinematografica del Centro Sperimentale di Cinematografia, diretto dal Maestro Giuseppe Rotunno.  Si diploma nel 2006, partecipando come direttore della fotografia al cortometraggio “Sotto il mio Giardino” di Andrea Lodovichetti, vincitore di diversi festival tra i quali il “Babelgum On Line” con giuria presieduta da Spike Lee.

Ha curato la fotografia di diversi spot, cortometraggi, programmi televisivi, documentari e video musicali, collaborando con diversi registi come Marco Risi, David Emmer, Cosimo Alemà, Andrea De Sica, Marco Missano. Attualmente continua ad esercitare il proprio ruolo da freelance in tutta Italia.

Giuria cortometraggi
Emanuele Milasi

Sceneggiatore

Zio di dodici nipoti, Emanuele Milasi è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Siena. Nel 2016 ha scritto con Alessia Rotondo il documentario “Made in Italy”, regia di Valentina Be°, che ha inaugurato il canale televisivo Fox Life in Italia. Nello stesso anno esce al cinema “Gramsci 44”, docufilm di cui è sceneggiatore e produttore esecutivo.

È autore di diversi cortometraggi e nel 2011 ha vinto l’Honorable Mention ai Los Angeles Movie Awards con The Barefoot Humanity. Nel 2013 è stato selezionato dal Dipartimento della Gioventù – Governo Italiano per lavorare ad un progetto di cinema e new media a Los Angeles coordinato dalla Ucla – University of California Los Angeles. È direttore artistico del Pentedattilo Film Festival dal 2006.

Concorso documentari brevi
Giuria documentari brevi

I film in concorso nella sezione dedicata ai documentari brevi  saranno valutati da una giuria composita, formata dalla direzione artistica del MYArt Film Festival, che esprimerà un voto tecnico; e da una delegazione di studenti delle scuole partner del festival, che invece esprimerà una valutazione sull’efficacia narrativa di ogni lavoro proiettato durante le tre serate della manifestazione. 
La media dei voti espressi designerà il vincitore della sezione “shortdoc”.