Bando di partecipazione e Regolamento

MyArt Film Festival 2020
Visioni Mediterranee: Migrazioni e Diritti Umani nel cuore del Mediterraneo.

# 4 – Cosenza, 9-12 dicembre 2020

Premessa

Il MyArt International Film Festival (d’ora in avanti MyArt), è un Festival internazionale di cinema indipendente che dal 2017 promuove la tutela dei diritti umani. Particolarmente grave è infatti la situazione dei diritti umani in numerose parti del mondo, con l’aumentato impiego di metodi brutali e il ricorso sistematico a detenzioni arbitrarie, maltrattamenti e torture, sparizioni forzateprocessi irregolari e agghiaccianti condizioni di prigionia; spesso anche ai danni dei difensori dei diritti umani.

Le prime vittime di tale perdita di diritti sono i migranti: a causa delle conseguenze della crescente monetizzazione globale, che produce guerre, impoverimento, violazione delle libertà fondamentali dell’uomo (libertà di espressione, di religione, orientamento sessuale, etc.), sempre più persone sono costrette alla fuga per mettersi in salvo. Mentre in tutta Europa si afferma un proibizionismo in tema di circolazione e diritti di cittadinanza dei migranti: un proibizionismo che sviluppa nuovi strumenti di ricatto e reclusione. La crescente fortificazione e militarizzazione dei confini nazionali, alimenta un processo di progressiva “clandestinizzazione” dell’immigrazione e favorisce lo sfruttamento del lavoro migrante. Dietro la retorica della “fermezza” contro l’immigrazione clandestina si spinge il lavoro dei migranti nella clandestinità, per assicurare la presenza sul territorio nazionale di una quota di lavoratori in condizioni che ne permettono il pieno sfruttamento, e che impediscono ogni forma di tutela dei loro diritti civili e sociali.

Obiettivi

Il Festival, articolato in due sezioni in concorso (documentari e cortometraggi), si propone di sostenere e diffondere opere cinematografiche in grado di superare la semplice testimonianza per diventare un cinema attivo, impegnato, attento al futuro delle nuove generazioni: un laboratorio che coinvolga i registi, i produttori e soprattutto gli spettatori rendendoli parte attiva nella costruzione di un nuovo concetto di cittadinanza globale capace di coniugare la tutela dei diritti umani con il rispetto delle diversità.

Il MyArt scopo incentiva la cultura cinematografica attraverso la fruizione gratuita da parte del pubblico di tutte le opere (sia in concorso che fuori concorso).

Regolamento

ART. 1 Luogo, periodo e denominazione

La quarta edizione del MyArt, si terrà a Cosenza nei giorni dal 9 al 12 Dicembre 2020.

ART. 2 Tema del Festival

Il tema del Festival è la tutela dei diritti umani, con una particolare attenzione ai processi migratori e al rispetto delle libertà fondamentali dell’uomo (espressione, religione, genere, orientamento sessuale, etnia, etc).

ART. 3 Fondazione e Organizzazione 

3.1. Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Multietnica “La Kasbah” Onlus (di seguito denominata La Kasbah) che dal 2001 si occupa di tutela e promozione dei diritti umani, in particolare di migranti e rifugiati politici, favorendo percorsi di interazione e scambio fra culture differenti.

3.2 In occasione del MyArt, “La Kasbah” nomina una Direzione Organizzativa,  una Direzione Artistica e la Segreteria.

3.3 La Kasbah si avvarrà di un comitato di garanti, scelti tra esponenti di spicco nel panorama cinematografico e in quello culturale, al quale verrà affidato il compito di: supervisionare il programma definitivo per accertare che ci sia coerenza tra i lavori in concorso, gli eventi e le iniziative in programma e la mission del Festival.

ART. 4 Sezioni, Premi e Attività del Festival

Il programma del Festival si suddivide nelle seguenti sezioni cinematografiche con l’attribuzione dei relativi premi:

4.1 Sezione documentari:

Film documentari della durata minima di 60 minuti, su tematiche relative alla tutela dei diritti umani, con particolare attenzione ai fenomeni migratori e al rispetto delle libertà fondamentali dell’uomo (espressione, religione, genere, orientamento sessuale, etnia, etc).

Al miglior documentario sarà assegnato il Premio di 3.000 euro in denaro intitolato alla regista di origini africane Sarah Maldoror.

4.2 Sezione cortometraggi:

Cortometraggi di fiction della durata massima di 30 minuti,  su tematiche relative alla tutela dei diritti umani, con particolare attenzione ai fenomeni migratori e al rispetto delle libertà fondamentali dell’uomo (espressione, religione, genere, orientamento sessuale, etnia, etc).

Al miglior cortometraggio sarà assegnato il Premio di 1.500 euro in denaro, intitolato al video maker egiziano Shady Habash.

 4.3 Fuori concorso

Film documentari e cortometraggi di fiction che non hanno superato la selezione ma reputati meritevoli di far parte della programmazione del MyArt.

4.4 Sezioni speciali, tematiche, retrospettive, omaggi (fuori concorso).

La Direzione artistica potrà conferire premi e/o riconoscimenti speciali a registi e ad opere acclamate dalla critica e/o premiati nei festival nazionali ed internazionali di maggiore rilevanza contemporanea.

4.5 Incontri ed eventi

Parallelamente al programma cinematografico, nel corso del MyArt saranno organizzati incontri ad hoc e tavole rotonde con gli ospiti del festival (registi, produttori, esponenti del settore cinematografico e dell’associazionismo), sui temi collegati all’edizione del Festival in corso.

*La direzione artistica, per ogni edizione, si riserva di confermare e/o modificare in fase organizzativa i premi e il loro valore. I premi vengono assegnati da giurie appositamente costituite dalla Direzione Artistica per ogni edizione (ved. Punto 6).

Art. 5 MyArt for School

Il MyArt dedica particolare attenzione ai giovani e agli studenti con uno Spazio Scuola, denominato MyArt for School, finalizzato a promuovere la conoscenza della cultura cinematografica e maggiore consapevolezza sul tema dei diritti umani nel mondo giovanile. Durante le giornate dedicate al festival MyArt saranno organizzate proiezioni mattutine con momenti formativi sull’arte del cinema e sui diritti umani (eventi speciali alla presenza di registi e personalità del panorama nazionale ed internazionale, seminari formativi, workshop). Inoltre tramite l’utilizzo di un App ad hoc gli studenti coinvolti esprimeranno il proprio voto e il miglior cortometraggio in concorso riceverà il premio MyArt for School.

ART. 6 Giurie e premi speciali

6.1 La Direzione Artistica del MyArt provvederà a costituire le Giurie ufficiali per le sezioni “documentari” e “cortometraggi” che saranno composte da personalità del mondo del cinema e della cultura dei diritti umani. 

Le Giurie sono incaricate di conferire i premi ufficiali.

6.2 Ai premi ufficiali possono affiancarsi premi speciali e riconoscimenti a insindacabile giudizio delle giurie.

ART. 7 Iscrizione al MyArt International Film Festival

7.1 La selezione dei film ammessi a concorso è a cura esclusiva della Direzione Artistica del MyArt International Film Festival.

7.2 Possono partecipare alle sezioni in competizione film e video – preferibilmente in anteprima italiana – prodotti dopo il primo luglio 2018.

7.3 Per iscriversi al Festival è necessario compilare la scheda d’iscrizione e spedire il film in lingua originale (sottotitolato in italiano) inviando un file mpg4-h264 con bit rate non inferiore a 8.000kb/sec o un link streaming all’indirizzo submit@myartifilmfestival.it con user e password, seguendo le modalità indicate nell’entry form entro il 31 agosto 2020.

Il link dovrà rimanere aperto e attivo per tutta la durata del festival.

Tale materiale dovrà essere accompagnato, pena l’esclusione, da una scheda contenete la trama del film e la bio-filmografia del regista (segnalando i titoli originali delle opere e relativi premi vinti); scheda tecnica contenente il cast artistico e tecnico; breve commento del regista sul documentario; 1 foto del regista in alta risoluzione (formato jpg), 4 foto del film in alta risoluzione (formato jpg), una locandina (formato jpg o pdf) un trailer digitale (30’’max) per uso promozionale (formato mp4 o h264 con bitrate max 5000 kbs).

7.4 La quota di iscrizione, pari a € 15,00, dovrà essere versata entro 10 giorni dall’invio della candidatura a mezzo bonifico intestato su conto corrente numero 70089 – Iban: IT10F0335901600100000070089; BCITITMX; intestato a Associazione Culturale Multietnica “La Kasbah” – Cosenza; Banca: Prossima; causale: “quota iscrizione MyArtIFF 2020” – “Nome e cognome” – “titolo del film”.

7.5 Le informazioni riguardanti i film selezionati, biografie, filmografie e fotografie saranno utilizzate per la redazione del catalogo. I contenuti di produzione editoriale che compongono i materiali informativi del Festival sono coperti da licenza libera Creative Commons Attribution Share Alike CC-BY-SA rilasciati in licenza CC Creative Commons (per maggiori informazioni consultare http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)

7.6  La segreteria del Festival invierà i risultati della selezione entro il 31 Ottobre 2020.

ART. 8 Formati video e tempistiche di invio

8.3 Il file in alta risoluzione del film per la proiezione deve pervenire al Festival non oltre il 15 novembre 2020 (pena l’esclusione dal festival).

8.4 Tutte le copie devono essere in versione originale con sottotitoli in lingua italiana.

Il Festival non copre spese di noleggio per i film selezionati nel Concorso.

ART. 9 Sfruttamento non commerciale delle opere

Le opere selezionate in concorso e fuori concorso, entreranno a far parte dell’archivio del MyArt International Film Festival. La Direzione Artistica si riserva in forma non esclusiva i diritti di utilizzazione delle opere pervenute a scopo archivistico, divulgativo, promozionale, didattico e culturale.

ART.11 Norme generali

Il presente regolamento è redatto in italiano e inglese. In caso di problemi interpretativi, fa fede la versione italiana.

La richiesta di ammissione al Festival implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

Il calendario e gli orari delle proiezioni sono di esclusiva competenza della Direzione del Festival.

In caso di smarrimento o di danneggiamento della copia, la responsabilità del Festival sarà comunque limitata al valore di ristampa della copia secondo le tariffe in vigore in Italia.

La Direzione Artistica del Festival può prendere decisioni relative a questioni non previste dal presente regolamento. Per ogni eventuale controversia è competente il Foro di Cosenza.