La giuria

Concorso documentari
Giuria documentari
Presidente di giuria
Wilma Labate

Regista

Wilma Labate vive e lavora a Roma. Ha esordito nel ‘89 con un mediometraggio dal titolo “Ciro il piccolo”, una storia ambientata fra i giovani lavoratori di Napoli.
Nel 90 ha girato il primo lungometraggio, “Ambrogio”, racconto di una giovanissima ragazza che decide di fare il capitano di lungo corso in un’italietta alle soglie degli anni ‘60.
Il secondo lungometraggio, “La mia generazione”, è il viaggio da sud a nord di un furgone blindato a bordo del quale s’incontrano un capitano dei carabinieri e un detenuto politico, il film ottiene riconoscimenti in Italia e all’estero.
Con “Domenica”, Labate è tornata a Napoli per raccontare il viaggio in città di una bambina dal futuro incerto e un poliziotto gravemente malato.
“SignorinaEffe”, escito nel 2007, è la storia d’amore fra un’impiegata della Fiat, orgogliosa di essere tale e un operaio, in una Torino del 1980 durante i 35 giorni di lotta che hanno cambiato i rapporti tra il paese e la classe operaia.
Fra un film e l’altro ha girato molti documentari, da Genova 2001 alla Palestina, agli anarchici odierni, alla fatica del lavoro, convinta che il documentario sia una forma espressiva autentica e appassionante.
“Qualcosa di noi” è l’incontro fra un gruppo di giovani aspiranti scrittori e una prostituta, che li aiuterà a mettersi a nudo.
Quest’anno è stata presente alla Mostra del Cinema di Venezia con “Arrivederci Saigon”.

Dal   2010 al 2013  è Presidente della commissione tecnico artistica per il cinema  della Regione Sardegna.

Giuria documentari
Gianfranco Pannone

Regista

Gianfranco Pannone (nato a Napoli nel 1963) vive e lavora a Roma.
I suoi film documentari gli sono valsi partecipazioni e riconoscimenti in molti festival italiani e internazionali, oltre che la messa in onda sulle principali televisioni europee.
Tra le sue opere, negli anni novanta “Piccola America”, “Lettere dall’America”, “L’America a Roma”. Poi “Pomodori” (1999), “Sirena operaia” (2000), “Latina/Littoria” (2001), miglior film documentario al Torino Film Festival, “Pietre, miracoli e petrolio” (2004), “Io che amo solo te” (2005), “Cronisti di strada” (2006), “Il sol dell’avvenire” (2008), “Ma che Storia…” (2010), “Scorie in libertà” (2011-‘12), “Ebrei a Roma” (2012), “Sul vulcano” (2014), finalista ai David di Donatello e ai Nastri d’argento 2015, “L’esercito più piccolo del mondo” (2015), Nastro d’argento speciale 2016, e “Lascia stare i santi” (2017).
Insegna regia al Csc – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma ed è docente coordinatore di regia presso il Master di cinema e televisione dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, oltre che titolare del Laboratorio di cinema documentario al Dams di Roma Tre.
Nel 2010, con M. Balsamo, ha scritto “L’officina del reale” (ed. Cdg) e nel 2011 Docdoc– dieci anni di cinema e altre storie (Cinemasud).
Il suo più recente lavoro è “Mondo Za”, un documentario di 80 minuti su Cesare Zavattini e la Bassa Reggiana.

Giuria documentari
Simona Nobile

Sceneggiatrice

Simona Nobile lavora come sceneggiatrice, story editor e tutor a livello internazionale. Si occupa di sviluppo sceneggiature per il cinema e la televisione ed è consulente per diverse case di produzione, enti di formazione e fondi di sviluppo e coproduzione europei quali Media – Europa Creativa ed Eurimages. Docente di ‘Story Editing’ all’Università La Sapienza, ha fatto parte della Commissione per la Cinematografia del MiBact – Direzione Generale Cinema.
I suoi credits come story editor, consulente allo sviluppo e production supervisor includono: “Agnelli” (regia di Nick Hooker, Hbo Documentary Films – 2017), “Un Altro Me” (regia di Claudio Casazza, produzione Graffiti Doc, 2016), “Romeo & Juliet” (regia di Carlo Carlei, produzione Amber Ent./Echolake/Svarovski Ent./Indiana Prod. – 2013), “Il Generale della Rovere” (regia di Carlo Carlei, produzione Rizzoli Audiovisivi/Rai Fiction – 2011), “L’Aviatore” (regia di Carlo Carlei, produzione Rizzoli Audiovisivi/Mediaset – 2008).

Concorso cortometraggi
Giuria cortometraggi
Presidente di giuria
Lorena Luciano

Regista e montatrice

Lorena Luciano racconta storie di impegno sociale senza trascurare la bellezza delle inquadrature e il ritmo filmico della narrazione.
I suoi film documentari sono raccontati in presa diretta dagli stessi protagonisti, senza voce fuori campo, con un metodo d’osservazione che va in profondità.
Il suo lavoro documentaristico, spesso in tandem con il marito Filippo Piscopo, è stato selezionato e premiato in numerosi festival (tra i quali Venezia, Taormina, New York, Washington DC, Seattle, India) ottenendo premi della Giuria, del Pubblico e per la Miglior Regia.
Basata a NY, Lorena lavora su produzioni Hbo e Netflix dividendosi tra gli Usa e l’Europa.
Ha curato la co-regia e il montaggio di “It will be chaos – Sarà il caos”, (93 minuti, Usa/Italy, Hbo, 2018), premio Miglior Regia Festival di Taormina, 2018; la co-regia e il montaggio di “Coal Rush – la corsa al carbone”, (90 minuti, Usa, 2012). Ha ricevuto il Premio Miglior Documentario di Giustizia Sociale SR Socially Relevant Film Festival di New York; il Premio Miglior Documentario Cinema Verde Film Festival, in Florida; il Premio Miglior Film Documentario Festival di San Marino, e il Premio del Pubblico Miglior Film Documentario Milano Film Festival.
È stata anche co-regista e montatrice di “Urbanscapes” (90 minuti, Usa, Independent Film Project 2006) e di “Dario Fo E Franca Rame: un Nobel per due” (52minuti, Italy-Usa, 1998) che è stato al Festival di Venezia, al Festival del Cinema Premio Libero Bizzarri e allo Houston Film Festival.

Giuria cortometraggi
Antonio Martino

Regista
Antonio Martino è nato in un piccolo villaggio della Calabria nel 1977. A Bologna, sedici anni dopo, ha ottenuto la laurea in Dams – Cinema. Nel 2006 ha girato il suo primo documentario utilizzando una piccola telecamera amatoriale: “Gara de Nord_copii pe strada”, per il quale nel 2007, ha ricevuto, tra gli altri numerosi premi, il prestigioso Premio Ilaria Alpi. Nel 2010 ha co-fondato la società di produzione Bo Film.
«La necessità di raccontare l’essere umano e l’ambiente in cui vive, in un momento di profondi cambiamenti sociali – spiega Antonio Martino – mi spinge a lavorare nel mondo del documentario. Spesso le storie che scelgo riguardano temi-ambientali, sociali, politici. La rivoluzione digitale che ha avuto luogo negli ultimi anni nel mondo del cinema, mi ha permesso di raccontare storie in posti estremi, seguendo approcci narrativi non convenzionali».
In questo periodo sta lavorando a “Valentin – Figlio d’Europa”. Nel 2017 è uscito “Abu-Salim – Il Prezzo della Libertà”, mentre nel 2016 il suo pluripremiato “The Black Sheep”, con il quale ha vinto il premio come miglio documentario alla prima edizione del MyArt Film Festival. Tra gli altri lavori: “Quello che Resta” (2014); “Isqat al Nizam – Ai Confini del Regime” (2012); “Be Water, My Friend” (2019); “Nìguri” (2009); “Pančevo_Mrtav Grad” (2007).

Giuria cortometraggi
Corrado Serri

Direttore della fotografia

Corrado Serri è un direttore della fotografia con molti anni di esperienza anche come operatore di macchina. Ha esperienze in film per il cinema e per la pubblicità.
Nel 2017, all’International Fashion Film Award ha ricevuto la nomination per la migliore fotografia per “Missoni Desert”, di Greg Ferro e per “Fallen”, di Tak Kuroha.
Nel 2016, alla 49esima edizione dello Houston International Film Festival (Usa) ha vinto il Gold Remi Award per “WAX We Are The X”, di Lorenzo Corvino.
Nel 2015 al Shortini Film Festival di Augusta (Sr) ha ricevuto il Premio Per La Migliore Fotografia nella competizione internazionale per “Have Sweet Dreams” di Ciprian Suhar.
Nel 2014, nell’ambito dello ZeroTrenta Cortofestival di Argenta (Fe) si è aggiudicato il Premio Per La Migliore Fotografia, sempre per “Have Sweet Dreams” di Ciprian Suhar.