Premi 2021

Il MyArt Film Festival attribuisce i seguenti premi:

 

Nata in Francia da emigranti della Guadalupe, Sarah Maldoror  ha consacrato la propria vita artistica alla rappresentazione dei paesi decolonizzati. Ha realizzato spettacoli teatrali impiegando attori africani e caraibici. In campo cinematografico ha mosso i primi passi facendo da assistente a Gillo Pontecorvo nel più celebre film del maestro italiano, “La battaglia di Algeri”. Dopo aver diretto un cortometraggio, incentrato sulle tappe che portarono all’indipendenza dell’Angola, è diventata la prima regista nera a scrivere e dirigere  una pellicola in Africa, “Sambizanga”. Sarah Maldoror  era vedova del politico angolano Mário Pinto de Andrade, col quale ha avuto due figlie. È  morta il 13 aprile 2020, dopo aver contratto il coronavirus: aveva 90 anni.

Il premio in denaro di euro 2.500 è conferito dall’Associazione Culturale Multietnica “La Kasbah” onlus.

Premio a fronte dell’acquisizione dei diritti d’utilizzo dell’opera per attività di promozione non commerciale.

 

 

 

 

Shady Habash, giovane regista e videomaker egiziano, è morto il 1° maggio 2020 nel carcere di massima sicurezza di Tora, a sud del Cairo, dove era rinchiuso dal marzo 2018 per aver realizzato il videoclip di una canzone di Ramy Essam (intitolata “Balaha”) che sbeffeggiava apertamente il presidente criticando senza sconti i primi quattro anni di governo al-Sisi alla vigilia delle elezioni. A pochi giorni dall’uscita del brano, diventato subito virale, Habash è stato arrestato insieme all’autore del testo e al social media manager del cantante.

È morto in attesa di giudizio, dopo essere comparso innumerevoli volte davanti al procuratore che ogni 45 giorni ha sistematicamente rinnovato il suo arresto, ma senza averlo mai chiamato a rispondere delle accuse di cui era incriminato.

La Fondazione Migrantes che conferisce il  premio pari ad euro 1.500, è un organismo costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana per assicurare l’assistenza religiosa ai migranti, italiani e stranieri, per promuovere nelle comunità cristiane atteggiamenti ed opere di fraterna accoglienza nei loro riguardi, per stimolare nella stessa comunità civile la comprensione e la valorizzazione della loro identità in un clima di pacifica convivenza rispettosa dei diritti della persona umana.

 

Premio a fronte dell’acquisizione dei diritti d’utilizzo dell’opera per attività di promozione non commerciale.

 

 

 

Film documentari e cortometraggi di fiction di autori calabresi, o ambientati in Calabria, o prodotti da produzioni calabresi aventi un soggetto, un’idea, un progetto che rappresenti o guardi al territorio in maniera originale. Il premio potrà essere assegnato anche figure della cinematografia calabrese che si siano particolarmente distinte in ambito nazionale e internazionale.

Il Centro Culturale Cinepresi, che conferisce il premio, aderente all’Unione Italiana Circoli del Cinema, è un’associazione che promuove la cultura cinematografica attraverso la realizzazione di eventi, rassegne e la formazione all’educazione visiva nelle scuole. 

Ha ideato e curato le due edizioni del CalaFilmFest, una manifestazione che ha consentito la circolazione di opere di filmaker calabresi e la loro fruizione anche ad un pubblico ampio.

Al miglior lavoro documentario sarà assegnato il Premio CalaFilm di € 700,00 in denaro.

Al miglior lavoro cortometraggio di fiction sarà assegnato il Premio CalaFilm di € 300,00 in denaro.