sinossi / synopsis
Libia 2014. Ausman ha combattuto per la rivoluzione, convinto che senza Gheddafi il suo Paese potesse diventare libero e democratico. A tre anni dalla fine della rivoluzione, invece, la Libia è nel caos: il Paese è diviso dalle innumerevoli guerre tribali e la sua scena pubblica è dominata da una visione sempre più estremista della religione. Parlare di libertà di pensiero è diventato pericoloso, parlare di libertà di fede impossibile. Chi non si adegua rischia la vita ogni giorno di più. Ausman è a un bivio: rinnegare quello che pensa, omologandosi al pensiero dominante o continuare a combattere per la sua libertà di fede, di parola e di pensiero, a rischio della propria vita?
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Libya, 2014. Ausman has fought for revolution, being sure that without Gheddafi his Country could be free and democratic. But after three years from revolution, Libya is experiencing total chaos: the Country is divided because of tribal wars and an extremist religious ideas prevail. Speaking of freedom is dangerous, speaking of religious freedom is impossible. The ones who don’t adjust risk their lives. Ausman finds himself at a turning point: to deny what he thinks, conforming to the dominant way of thinking or to keep fighting for his freedom of religion, speech and thought, risking his own life?
29 aprile / 16:30 / Cinema San Nicola / Ingresso gratuito