I premi della quarta edizione saranno dedicati a Sarah Maldoror e Shady Habash
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Per l’edizione 2020 il MyArt Film Festival dedica il premio come miglior documentario alla regista di origini africane Sarah Maldoror e pari a 3.000 euro, conferito dal Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati (Siproimi).

Sono ammessi film documentari della durata minima di 60 minuti, su tematiche relative alla tutela dei diritti umani, con particolare attenzione ai fenomeni migratori e al rispetto delle libertà fondamentali dell’uomo (espressione, religione, genere, orientamento sessuale, etnia, etc).

Intitola inoltre il premio come miglior cortometraggio al video maker egiziano Shady Habash e pari a 1.500 euro conferito dalla Fondazione Migrantes.

Sono ammessi cortometraggi di fiction della durata massima di 30 minuti,  su tematiche relative alla tutela dei diritti umani, con particolare attenzione ai fenomeni migratori e al rispetto delle libertà fondamentali dell’uomo (espressione, religione, genere, orientamento sessuale, etnia, etc).

La deadline per iscriversi alla quarta edizione e concedersi l’opportunità di aggiudicarsi i prestigiosi premi scade il 31 ottobre 2020.

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