Nominata la giuria del MyART 2020
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Documentari e cortometraggi saranno giudicati da Valerio Cataldi, Daniele Gaglianone, Serena Gramizzi, Alessandro Grande, Aldo Iuliano, Mario Vitale.

Stanno davanti e dietro la macchina da presa per raccontare i drammi e le speranze di un mondo che cambia un giorno dopo l’altro: giornalisti, documentaristi, produttori e registi; sei esperti giudicheranno i documentari e i cortometraggi in concorso alla quarta edizione del MyArt Film Festival. Si tratta di Valerio Cataldi, Daniele Gaglianone e Serena Gramizzi per la sezione documentari; Alessandro Grande, Aldo Iuliano e Mario Vitale per la sezione cortometraggi.

Valerio Cataldi è Inviato speciale della Rai: è specializzato sui temi sociali e del crimine organizzato. Ha seguito le rotte dell’immigrazione dal Niger al nord Africa ai Balcani e nel cuore del Mediterraneo si é imbarcato decine di volte su mezzi di ricerca e soccorso sin dal 2007, nel 2015 é salito a bordo della Bourbon Argos, la prima nave sar di Medici senza frontiere dopo la chiusura dell’operazione italiana Mare Nostrum. Autore di documentari e reportage che hanno vinto premi internazionali, ha curato mostre multimediali sull’immigrazione inaugurate dal Presidente della repubblica a Lampedusa e alla Camera dei Deputati. Il suo scoop che documenta le docce antiscabbia cui venivano sottoposti i migranti a Lampedusa, ha fatto il giro del mondo.  Ha realizzato la serie televisiva Narcotica per il Tg3 e Raitre nel 2019 e nel 2020, esperienza su cui ha scritto un libro con lo stesso titolo, Narcotica, edizioni All Around, uscito nel dicembre 2020.

Daniele Gaglianone si è laureato in Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Torino. Dai primi anni Novanta collabora all’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza. Nel 1998 ha collaborato alla sceneggiatura del film Così ridevano di Gianni Amelio, Leone d’oro alla Mostra di Venezia.  Nel 2000 ha sordito nel lungometraggio con “I nostri anni”, selezionato alla Quinzaine del festival di Cannes 2001. Nel 2004 il suo secondo lungometraggio “Nemmeno il destino” partecipa nella sezione Giornate degli Autori al Festival del cinema di Venezia. Nel 2008 ha presentato al Festival di Locarno il documentario sulla Bosnia “Rata nece biti – la guerra non ci sarà”. Nel 2009 ha vinto il David di Donatello come miglior documentario italiano. Pietro, il suo terzo lungometraggio di finzione, è selezionato nel concorso internazionale del Festival di Locarno 2010. Nel 2011 esce “Ruggine”, presentato alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia così come “La mia classe”, nel 2013. Nel 2017 ha presentato al Festival di Locarno Granma, mediometraggio realizzato a Lagos insieme al regista nigeriano Alfie Nze. Al Torino FilmFestival del 2018 ha presenta il documentario Dove bisogna stare, nato dalla collaborazione con Medicine Sans Frontieres e distribuito nelle sale da ZaLab dal gennaio del 2019.

Cresciuta a Bruxelles, Serena Gramizzi si è laureata in Teoria del Cinema con una tesi sul regista Alberto Grifi all’Università di Bologna. Nel 2013 ha fondato la Bo Film, producendo film da lei prodotti sono stati mostrati in anteprima in importanti festival (Visions du Réel a Nyon, Thessaloniki Doc Festival, DMZ Docs a Seoul, Festival del Film di Roma, One World a Praga, Torino Film Festival, Kiev Human Rights Festival, Festival dei Popoli a Firenze, Al Jazeera Film Festival a Doha), distribuiti a livello internazionale da televisioni internazionali (France Télévisions, VRT, Press TV) e nazionale (RAI e Sky Arte). Tra i suoi successi produttivi anche “The Black Sheep”, il documentario di Antonio Martino che ha vinto l’edizione MyArt 2017.

Aldo Iuliano è un regista e disegnatore di fumetti. Per il cinema ha realizzato con il fratello sceneggiatore, Severino, ben 15 cortometraggi indipendenti, premiati in Italia e all’estero. Ha lavorato per Rai, Mediaset, Sky, ha diretto spot, videoclip, serie web, format tv. Il suo ultimo cortometraggio “Penalty” ha vinto il Globo d’oro 2017, è stato in cinquina ai Nastri d’Argento 2017, ha vinto il premio SIAE “Miglior cortometraggio” (I LOVE GAI) alla 74° Mostra del Cinema di Venezia, ha collezionato oltre 45 premi internazionali, è stato in Official Selection in quattro Festival del circuito Academy Awards ed è arrivato ad essere ufficialmente Elegible per gli Oscar 2018. Il film vanta la fotografia di Daniele Cipri’ ed il montaggio di Marco Spoletini.  È attualmente al lavoro sul suo primo lungometraggio dal titolo “Space Monkeys”, prodotto da Freak Factory e Raicinema, con protagonista Souad Arsane (attrice rivelazione ai César 2019).

Alessandro Grande è un regista e sceneggiatore, e insegna regia e Storia del cinema all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Ha vinto il David di Donatello con il cortometraggio “Bismillah” (2018), ed è entrato nella cinquina finalista dei 69° Nastri d’Argento con “Margerita” (2014); ha vinto il Premio Amnesty International, con il cortometraggio “In My Prison” (2011). Con i suoi ultimi tre lavori ha vinto oltre 150 premi nel Mondo. La sua opera prima “Regina” (2020), è stato l’unico film italiano in concorso al 38° Torino Film Festival.  Il suo ultimo corto, “Bismillah”, oltre a vincere il Premio David di Donatello 2018 come miglior Cortometraggio, ha vinto anche l’Italian Film Festival di Seoul (South Korea), il Festival Cinema Italiano de Madrid, il Kazan International Film Festival, il premio Amnesty al Giffoni International Film Festival. Nel 2020, il suo primo lungometraggio dal titolo “Regina” interpretato da Francesco Montanari e la giovane Ginevra Francesconi, è stato l’unico film italiano in concorso ufficiale al 38° Torino Film Festival. 

Mario Vitale ha iniziato la sua attività di regista realizzando diversi videoclip musicali come “Par Condicio”, trasmesso su RAI3 nel programma televisivo BLOB e “Thisorientamento” della band Dissidio, opera in 12 videoclip che compongono un vero e proprio film musicale. Dopo varie esperienze sui set, ha dirige il cortometraggio “Il Tuffo”, selezionato e premiato in prestigiosi festival internazionali. Nel 2015 partecipa al corto collettivo “Il Miracolo” presentato durante la 72a Mostra del Cinema di Venezia, alla 10a Festa del Cinema di Roma e vincitore di una Menzione Speciale ai Nastri d’Argento. Nel 2016 realizza il cortometraggio “Fatima” che è stato presentato presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo e ha vinto il premio Miglior Cortometraggio allo Scilla Film Festival. “Prenditi Cura di Me”, il suo cortometraggio, riconosciuto come Film d’Essai dal MIBAC, è stato nella Selezione Ufficiale dei David di Donatello e dei Nastri d’Argento 2019. Ha appena finito di girare il suo primo lungometraggio dal titolo “L’Afide e la Formica” prodotto da Indaco Film con Beppe Fiorello e Valentina Lodovini.

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