I premi della quarta edizione saranno dedicati a Sarah Maldoror e Shady Habash
  • 21
  • 10

Per l’edizione 2020 il MyArt Film Festival dedica il premio come miglior documentario alla regista di origini africane Sarah Maldoror e pari a 3.000 euro, conferito dal Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati (Siproimi).

Sono ammessi film documentari della durata minima di 60 minuti, su tematiche relative alla tutela dei diritti umani, con particolare attenzione ai fenomeni migratori e al rispetto delle libertà fondamentali dell’uomo (espressione, religione, genere, orientamento sessuale, etnia, etc).

Intitola inoltre il premio come miglior cortometraggio al video maker egiziano Shady Habash e pari a 1.500 euro conferito dalla Fondazione Migrantes.

Sono ammessi cortometraggi di fiction della durata massima di 30 minuti,  su tematiche relative alla tutela dei diritti umani, con particolare attenzione ai fenomeni migratori e al rispetto delle libertà fondamentali dell’uomo (espressione, religione, genere, orientamento sessuale, etnia, etc).

La deadline per iscriversi alla quarta edizione e concedersi l’opportunità di aggiudicarsi i prestigiosi premi scade il 31 ottobre 2020.

More News
  • 28 Apr 2017
  • 0
Il cinema come mezzo di crescita culturale ed economica in Calabria, l’importanza di investire sul territorio e sulle figure professionali che operano nel territorio.  ...
  • 14 Nov 2018
  • 0
E’ possibile fare cinema in Calabria? Esistono le strutture produttive e l’indotto? Qual è il ruolo della Film Commission e cosa sta facendo? Se ne...
  • 14 Nov 2018
  • 0
Evento speciale MyArt alle 20,30 del 16 novembre 2018, al Cinema Modernissimo di Cosenza: il conferimento del Premio Mario Gallo alla regista Wilma Labate. In...